Risi e bisi ricetta fa parte della tradizione veneta ed è maggiormente preparata durante il periodo primaverile, poiché l’ingrediente principale sono i piselli.

Risi e bisi ricetta: come prepararla

Come dicevamo, la base di questo primo piatto sono i piselli freschi e dolci di stagione e il riso, ai quali si aggiunge della pancetta. Risi e bisi ricetta è un piatto caldo che si pone a metà tra la minestra per la sua consistenza, e il risotto per il tipo di preparazione che richiede. Infatti, alla fine avrete un piatto che è esattamente un ibrido tra le due tipologie. Risi e bisi ricetta è tipica del Veneto prevede l’utilizzo di un particolare tipo di riso che cresce proprio nelle risaie venete ed è considerato un’eccellenza italiana. Il vialone nano è tipo di riso, al contrario del classico Carnaroli, tende a gonfiarsi durante la cottura poiché assorbe molto condimento. Per questo il risultato finale è un composto omogeneo, ideale sia per i periodi primaverili che quelli invernali.

Tipologie di riso

Il riso in Italia è alla base di molte ricette, come risotti, timballi, minestre che molto spesso rappresentano dei primi piatti tipici dei luoghi. Per esempio, il risotto alla milanese, è un risotto tipico a base di zafferano caratterizzato da un gusto e un colore inconfondibili.

Come dicevamo, vi sono quindi, differenti tipi di riso che si prestano per una ricetta piuttosto che per un’altra. Il riso Caranaroli utilizzato in risi e bisi ricetta, è un riso di tipo lungo A ed quindi, dall’aspetto affusolato e perlato. Esso viene utilizzato, non solo nelle minestre e nei risotti, ma anche nelle insalate di riso gourmet e nella cucina regionale.

Ma vediamo insieme come preparare una gustosa ricetta in modo semplice e veloce.

  1. Il primo passaggio da fare è sgranare i piselli e tenere da parte i baccelli. Questi ultimi vanno lavati per bene e scolati perché serviranno poi per la crema. Nel frattempo prepariamo il brodo vegetale a parte.
  2. Uniamo il brodo vegetale ai baccelli lavati e scolati e lasciamo cuocere insieme fino a bollore, frulliamo il tutto e lasciamo cuocere a fuoco moderato per 60 min. Copriamo il tutto con un coperchio.
  3. Una volta terminata la cottura frullate il tutto fino a raggiungere un composto denso come purea e versatela in un setaccio e pressate per togliere i filamenti restanti dei baccelli. Mettete da parte il composto e tenetelo al caldo.
  4. Passiamo alla cottura del riso: prendete una padella e fate sciogliere del burro, sbucciate una cipolla e tritatela finemente per soffriggerla. Infine, mette la cipolla nel burro caldo e fatela soffriggere per 10 min finché non si sarà dorata.
  5. A questo punto, potete aggiungere la pancetta tritata e un pò di prezzemolo. Infine, aggiungete anche i piselli che avete sgranato all’inizio.
  6. Unite il tutto al brodo che avete ottenuto precedentemente con i baccelli, mescolate e portate a ebollizione.
  7. Ora è il momento di aggiungere il riso al brodo e regolare di sale.
  8. Lasciate cuocere il riso nel brodo per qualche minuto e assicuratevi che rimanga al dente.
  9. infine, a fine cottura aggiungete una metà del burro che avete utilizzato per il soffritti e una spolverata di parmigiano. Lasciate quindi, mantecare per qualche minuto.

Il tempo di preparazione non è molto lungo, ci vuole circa mezz’ora, al contrario invece di quello di cottura che è di circa 100 min. Un tempo necessario per far insaporire al meglio il tipo di riso che viene utilizzato per questa ricetta e che assorbe gran parte del brodo. Il livello di difficoltà nella preparazione invece, è basso e proprio per questo è piatto alla portata di tutti in cui si possono cimentare dai principianti ai cuochi provetti! La vera difficoltà sta nel rendere il gusto del risi e bisi come quello originale secondo la vera ricetta.

Storia e curiosità di risi e bisi ricetta

Risi e bisi ricetta è un primo piatto molto utilizzato durante i mesi miti della primavera, ma anche durante il periodo invernale, in quanto è un piatto caldo. È tipico delle province di Venezia, Verona e Vicenza. In particolare, la ricetta di risi e bisi è originaria della provincia di Venezia e risale ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia. Inizialmente la coltivazione riguardava i Colli Berici, ma pian piano si estese lungo tutto il territorio pianeggiante di lagunare e successivamente in quello vicentino. Qui la coltivazione dei “bisi” (piselli), era particolarmente proficua e il loro utilizzo in cucina era molto apprezzato proprio per il loro sapore tendente al dolce. Inutile dire che la raccolta dei piselli avviene durante la primavera e proprio per questo, questo piatto tipico rappresenta l’arrivo della stagione e rappresenta il piatto con cui celebrare la festa del santo patrono di Venezia, San Marco il 25 aprile.

Se però guardiamo ancora di più nel passato, potremmo scoprire che questa ricetta risale all’epoca dei bizantini con i quali Venezia ebbe molti contatti a lungo. I bizantini infatti, solevano preparare i pasti a base di riso.